Caffè ed Animali

Sempre in tema tipologie di caffè “particolari, oggi da CIDA vi raccontiamo qualche curiosità circa il caffè ed il mondo animale. È risaputo che la digestione degli animali sia molto diversa da quella umana, ci sono enzimi ed altri composti biochimici che alterano le proprietà del cibo che poi viene scartato del processo digestivo, come nel caso dei chicchi di caffè, e queste alterazioni a volte migliorano di molto il suddetto “scarto”.

Non si parla solo di chicchi di caffè ricavati dalle feci degli animali, la digestione avviene già all’interno della bocca attraverso la saliva, ed il risultato dei chicchi digeriti spesso li trasforma in qualità pregiatissime di caffè tanto è vero che tra queste troviamo i caffè più costosi al mondo.

Kopi Luwak

Probabilmente la varietà più famosa della lista, si ricava dallo zibetto della palma, animale che vive in Indonesia e si nutre delle ciliegie mature di caffè arabica che digerisce parzialmente. Spesso purtroppo questi animali vengono maltrattati per ottenere una produzione massiccia di questo caffè venduto davvero a caro prezzo, quindi consigliamo prima di acquistarlo, di controllare le certificazioni di autenticità e di raccolta proveniente da animali liberi e selvaggi. Il caffè Kopi Luwak ha un sapore morbido ed equilibrato con una caratteristica dolcezza.

Black Ivory

Ad oggi considerato come il caffè più pregiato e costoso al mondo, viene prodotto esclusivamente nel villaggio rurale thailandese di Ban Taklang e viene estratto dallo sterco di elefante (da qui il suo nome avorio nero). Questo caffè per volontà degli stessi creatori che lo definiscono un prodotto di lusso, viene prodotto nel massimo rispetto per gli animali che non vengono feriti né costretti con la forza a nutrirsi di caffè in nessun modo. Parte del ricavato della vendita viene donato alla Golden Triangle Asian Elephant Foundation che si occupa della salvaguardia degli elefanti e del loro habitat naturale. Chicchi selezionati a mano della varietà Thai arabica vengono mescolati ai cibi preferiti degli elefanti (banane, riso e tamarindo) che restano a fermentare nel loro stomaco per oltre 72 ore. Il black ivory ha un sapore molto complesso, con sentori di cacao, malto ed altre spezie, e non è per nulla amaro.

Monkey coffee

Questo caffè proviene da Chikmagalur in India, una regione invasa dalla rigogliosa foresta pluviale, ricca di spiagge e popolata dalle scimmie Macaco Rhesus. Questi animali masticano le ciliegie del caffè e poi le sputano lasciando sopra i semi tracce di denti e saliva. Questa qualità pregiata di caffè, infatti, non viene recuperata dalle feci degli animali, ma è la saliva che contiene degli specifici enzimi a conferire ai chicchi di caffè il loro sapore unico. Nota interessante, il caffè crudo dopo questo processo di trasformazione perdono pigmento diventando da verdi a grigi. Il caffè delle scimmie, oltre ad essere di colore molto scuro, è acido con forti sentori di agrumi e cioccolato.

Bat Coffee

Anche questa varietà di caffè che coinvolge il mondo animale non è uno scarto della digestione. Tipico della Costa Rica dove i pipistrelli della specie Artibeus Jamaicensis atterrano sulle piante di caffè per nutrirsi delle bacche succhiando il succo dai frutti maturi e lasciando il chicco attaccato al ramo ricoperto di saliva, dove, esposto ai raggi solari, inizierò un processo di fermentazione per poi seccarsi. Questo caffè lavorato in modo così unico ha un sapore dolce, fruttato e dolce.

Bird Jacu

Questo particolare caffè proviene dal Brasile, dove vivono gli uccelli Jacus, specie protetta in Sudamerica, simile al fagiano ma con il caratteristico collare rosso. Questi animali, allevati appositamente in fattorie che sembrano delle piccole oasi, si nutrono sia di varietà arabica che di robusta, mangiando le ciliegie mature ed espellendo i chicchi parzialmente fermentati dopo un giorno di digestione. Questo caffè ha un inconfondibile aroma di nocciola con sentori di anice.

Caffè Ant

Una scoperta fortuita quella di un coltivatore del Brasile molto attento all’aspetto ecologico della sua piantagione che, decidendo di eliminare ogni tipo di pesticida dalle sue coltivazioni, ha notato quasi subito come le formiche prendessero le bacche di caffè e le trasportassero nei formicai per cibarsi della polpa. Recuperati i chicchi puliti ed abbandonati dagli insetti in qualità di scarto, ha ottenuto una tipologia di caffè che i fortunati assaggiatori descrivono come davvero unico e particolarmente gradevole grazie alla sua caratteristica acidità. Questo prodotto assolutamente green è conosciuto come “Caffè Ant”, caffè delle formiche.